
Era un giorno di fine estate, settembre mi pare. La sera iniziava già a fare fresco ma durante il giorno si stava bene e il sole era ancora piuttosto caldo.
Andai con il buon Dr.Frame, al secolo David Tazioli, a conoscere meglio Giordano. Già ci conoscevamo ma non benissimo. Quando mi parlò di quest’idea delle capre subito m’incuriosì. Un pò per l’animale ma sopratutto per le convinzioni che spingevano un ragazzo di vent’anni a mettersi in gioco in questo modo. Insomma si scriveva capre e io leggevo: mi danno tutti del folle ma io voglio continuare in questa follia. Continua a leggere “Io sto ancora con le capre”
Lavoravo sei giorni su sette e di solito la domenica me ne andavo in giro con la bici per le colline intorno Kelowna, che è un pò come girare per il Chianti ma al posto delle osterie trovi i pub che servono la birra. 





Kalifornisky Beach Road è parte della strada che da Soldotna scende verso il sud della penisola di Kenai. È una west coast talmente a ovest che potrebbe trovarsi benissimo ad est.
A Seward ha smesso di piovere dopo che ho perso il conto dei giorni. Ricordo solo che due giorni prima avevo passato otto ore in un caffè, praticamente ho fatto un turno di lavoro coi camerieri. Era l’unico posto aperto in paese la domenica e per tutto il giorno ha piovuto ininterrottamente e la tenda, non so come, ha resistito stoicamente. Il giorno seguente, ha continuato a piovere inesorabilmente, era lunedì però e così mi sono rifugiato nella biblioteca pubblica. Fine agosto e la stagione estiva è ormai finita qui.