Le ore di buco

La lettera di richiamo arrivò puntuale per posta all’indirizzo di Via Roma. Ad aspettarmi mia madre con la busta in mano.

-Questa viene dagli uffici del comune! Cosa hai combinato ora?! – subito mi chiese con fare indagatorio

Non sapevo. Aprì la busta ed era stata inviata dalla biblioteca, dall’ufficio del rispettabile Professor B.

Merda questo fa sul serio, pensai subito.

-Allora che succede? – incalzò mia madre

Era difficile da spiegare, anzi no, era soltanto lungo. Continua a leggere “Le ore di buco”

Adrien e Qhubeka

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-Ma sai che la prima volta che ho visto qualcuno indossare le maglie della vostra squadra ero a Bagni di Lucca in un bar mentre stavo bevendo il mio caffé, e ti vedo due ciclisti arrivare al bancone e chiedere due cappuccini e brioche. Capii subito che si trattava di due professionisti e rimasi male: come due ciclisti professionisti che bevono cappuccino e mangiano brioches durante l’allenamento? – 

– Mi sa che ero io e Songezo – dice ridendo Adrien 

-Scendevate dalla strada che arriva da Collodi –

-Sì, facciamo spesso quel giro – ride –  e mi piace molto il cappuccino, ci fermiamo sempre durante gli allenamenti –

La bocca si apre, le gengive si scoprono e il sorriso gli rende il viso simpatico. Ride di gusto quando gli racconto l’aneddoto.

Adrien Niyonshuti ha 29 anni, è nato in Rwanda e di mestiere fa il ciclista.  Continua a leggere “Adrien e Qhubeka”

Compleanno al General Store

Vado al General Store, sapendo già di non trovarla, alla ricerca di una birra.
Il posto sta chiudendo, ma la signora forse impietosita dalla bici carica, mi lascia fare un giro fra gli scaffali con le luci già spente. Continua a leggere “Compleanno al General Store”

Kitwanga

A Kitwanga, nome storpiato dai coloni inglesi qualche centinaio di anni fa, c’è un cartellino striminzito che ti dice se giri a destra inizia la Highway 37 e finirà solo nello Yukon 700km più a Nord. Continua a leggere “Kitwanga”