Tommasi espone in Francia

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VERGEMOLI – Stefano Tommasi è in partenza per Carmaux, Francia, dove esporrà le sue fotografie presso la Maison Citoyenne. Continua a leggere “Tommasi espone in Francia”

On foot from London – Viaggio a piedi da Londra a Trieste

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DA QUALCHE PARTE IN EUROPA – Da qualche parte a cavallo fra le linee nemiche e all’interno delle trincee,  ai confini di Francia, Belgio e Germania si sta aggirando un giornalista-vagabondo. Continua a leggere “On foot from London – Viaggio a piedi da Londra a Trieste”

Attenti al fungo!

copertina albumPrendete della musica elettronica fatta con sintetizzatori analogici e digitali, agitate bene con programmi open source, poi ascoltatela in sottofondo come una colonna sonora, mentre guardate ciò che vi circonda quando uscite di casa. Alpi Apuane, Appennino Tosco-Emiliano, selve di castagni, torrenti, cataste di legna, funghi più o meno buoni. L’accostamento stride, ma funziona e sopratutto è una cosa che mancava in questa grande valle umida. Continua a leggere “Attenti al fungo!”

“We are one. That’s my belief”

Yahaya Adamson
Yahaya Adamson

“We are one. That’s my belief”. Sembra il ritornello di una canzone dal sottofondo molto reggae, ma in realtà è la frase che pronuncia più spesso Adamson Yahaya, nigeriano di Kanu, musulmano di religione, classe 1992 e ormai conosciuto ai più come Mr. One Love in quel di Fabbriche di Vallico (LU).

“We are all nigerians” questa è la risposta alla domanda se per lui ci sono differenze fra musulmani e cristiani nel suo paese e specialmente nella sua città, che negli ultimi anni è il centro di un vortice infinito di attentati e morte. “Io non credo che siano nigeriani quelli di Boko Haram. La maggior parte di loro vengono da paesi vicini o se non addirittura dall’Asia, per costituire una nazione fondata sulla sharia. Questa non è solo la mia idea, ma quella della gente che ho conosciuto a Kanu. Là andavo a scuola e avevo amici cristiani, vivevamo tutti insieme in maniera tranquilla e pacifica. Anche i miei genitori erano misti. Mio padre era musulmano e mia madre cristiana anglicana. Anche se devo dire che i nonni dalla parte di mio padre non vedevano di buon occhio questa unione, però loro si sposarono lo stesso”

Pelle nera, ma non scurissima. Narici larghe, piccoli riccioli in testa e sguardo gentile. Intorno alla bocca ha alcune cicatrici, uguali a quelle sul braccio. Sono i segni distintivi della sua etnia, Hausa, maggioritaria nello stato settentrionale della Nigeria da cui proviene. Continua a leggere ““We are one. That’s my belief””

Tentativo d’intervista ad un artista II° – Dr.Frame is back!

David Tazioli in arte Dr. Frame ha pubblicato su you tube, durante la scorsa settimana, alcuni suoi video musicali.

‘Pillar in the hand’,’Scramble’, ‘Without sleeping’ ed ‘Heart’ sono i titoli degli ultimi pezzi dell’artista barghigiano, che passano dal jazz, alla house al funky come unico e geniale flusso creativo.

David si è scoperto artista a seguito di un grave infortunio che interruppe la sua carriera di promettente calciatore nella lontana stagione 1994/1995. Infatti le cronache dell’epoca narrano che la caviglia si frantumò a seguito di un banale recupero di una ciliegia caduta da un albero.

Così l’ex spiccato talento calcistico, già musicista, già scrittore, già fondatore della 1X2m recording (la sua personale etichetta di produzione) ed ora sulla via per divenire videomaker. Questa forma d’arte per ora non era stata esplorata da David che in breve ci spiega la sua necessità di dare vita a quello che potrebbe diventare un nuovo campo d’azione.

 – Questi pezzi sono composizioni mirate per quanto concerne la struttura. Si tratta, infatti, di strutture a forma di canzone dove testo e voce sono gli ultimi elementi aggiunti. In questi video sono partito da un giro di basso in seguito armonizzato e abbellito dagli altri strumenti e dalle mie conoscenze armoniche nate durante questi anni di studio – Continua a leggere “Tentativo d’intervista ad un artista II° – Dr.Frame is back!”

La storia di Sammy

Ora di cena. Un telegiornale qualsiasi. Guardo distrattamente le immagini che provengono dalla Libia o da Lampedusa. Fisso delle facce per pochi secondi e poi le dimentico. Le dimentico, sino al giorno in cui non me le ritrovo di fronte, una ad una, in un piccolo comune di quasi 500 persone circondato da boschi di castagni, nel nord della Toscana.

Questo è solo un riassunto della storia di una di quelle facce.

– Vincemmo le elezioni nel mio stato, poi scappai in Niger con mio fratello Victor  –

– Quando?-

– Ricordo bene la data, era il 16 aprile 2007. Due giorni prima c’erano state le elezioni –

Samson Ejemianre Anetor, da tutti conosciuto come Sammy all’epoca della fuga era membro dell’ACN (Action Congress of Nigeria) una sorta di coalizione liberale nata per contrastare l’egemonia che dal 1999 vede al governo il PDP (People Democratic Party), un partito di stampo populista, noto alle cronache per il suo alto tasso di corruzione.

Il giorno delle elezioni, il 14 aprile 2007, il partito di Sammy elesse il suo candidato a governatoredello stato di Edo. Il PDP aiutato da gang criminali e dalla connivenza della polizia non volle rispettare l’esito democratico, e le violenze, che già c’erano state in campagna elettorale, incrementarono ulteriormente. Ci furono morti fra i suoi compagni di partito. Altri fuggirono chissà dove, altri ancora rimasero feriti. Perciò due giorni dopo, Sammy e il fratello minore Victor, anche lui membro del partito, se ne andarono da Benin City, la città capoluogo dello stato. Continua a leggere “La storia di Sammy”

Tentativo d’intervista ad un artista

Dr. Frame alias David Tazioli nasce a Barga, per ragioni fortuite, come lui stesso ama dire, il primo marzo del ’72.

Spiccato talento calcistico iniziò a giocare all’età di sette anni e smetterà a causa di un grave infortunio occorsogli durante la stagione 94/95 a seguito del recupero di una ciliegia caduta da un albero.

Nel 1997 decide di venir meno alle sue carenze tecnico-musicali, per altro già sperimentate in vari gruppi, decidendo seriamente di mettersi a suonare. Così che il nostro ormai ex spiccato talento calcistico dal 1999 al 2004 suona, con carenze tecnico-teoriche, che lo porteranno ad uno studio psicotico di 6 anni. Durante questo periodo riesce anche a mettere su un proprio studio di registrazione, e a fondare un’etichetta indipendente, la 1X2m Recordings, con un budget iniziale di 20 centesimi.

Dopo questa esperienza il sempre nostro ex spiccato talento calcistico e ormai musicista diviene anche scrittore, sotto lo pseudonimo di Dr. Frame.

Quella che sembrava una passione solo per diletto si trasforma in qualcosa di concreto. Al suo attivo ha varie pubblicazioni fra le quali: 77 Inferni, Il salasso, L’universo 27, Direllae.  Continua a leggere “Tentativo d’intervista ad un artista”