milanozero.

-Come va?

-In questa città giro sempre in mezzo alla gente, ma sono sempre solo-

-Lei dove nasce?-

-Io nasco a Piazzale Loreto, qualche mese fa. Milano grigia. Non sono un tipo loquace. Milano esalta gli introversi –

-E cosa succede a questi introversi esaltatati?-

-Nei migliori dei casi diventi cinico, se va male voti PDL –

-Perché vivi a Milano?-
-Io non vivo Milano. Io lavoro Milano-
-E dove abiti?-
-………….-

-Cos’è Milano?-

-Milano è un posto alienante, detestato da chi ci vive, e però continua a viverci. E’ fatta di cemento e routine. E’ molto simile a come viene descritta solitamente-
-Cambiamenti possibili?-

-Michail Bakunin diceva che la distruzione è passione creativa-
-Perfetto. Progetti per il prossimo futuro?-

-Vediamo, se non piove potremmo andare a Milano 2, non sono mai stato, dicono sia bellissima!-

Perfetto non piove perciò partiamo. Metropolitana fino a Cascina Gobba e poi autobus direzione Segrate. Saliti notiamo subito un distinto signore molto a suo agio che sta leggendo Il Giornale. In qualche modo è possibile definirlo un complice? Il quesito ci persegue sino a che non scendiamo. Continua a leggere “milanozero.”

Montagna resistente


La Vetricia è una località a 1300 metri d’altezza posta sulle montagne dell’Appennino Tosco-Emiliano che fanno da confine tra il comune di Barga (LU) e l’Emilia. Qui si trova il rifugio alpino ‘Giovanni Santi’ (www.rifugiosanti.it). Nascosto nella faggeta è difficile vederlo se non quando ci si trova in prossimità. Il rifugio, che dista circa 13km dal centro di Barga, ha visto lo scorso anno la prima nevicata ad inizio novembre e l’ultima a metà aprile.

Attraversato il borgo di Renaio, antica comunità valdese della montagna barghigiana, la strada prosegue parzialmente asfaltata sino al rifugio. Poi, proseguendo oltre La Vetricia la strada, che diviene sterrata, giunge al Passo del Saltello (1600m) e da lì si può raggiungere San Pellegrino in Alpe o Sant’Anna Pelago, sul versante modenese.

La struttura del rifugio attuale è quella della caserma del Corpo Forestale dello Stato costruita sui ruderi di un’antica osteria negli anni ’30, e rimasta in funzione sino agli anni ’60, dopo di che più niente o quasi.

A fine anni ’90 con la costituzione dell’ASBUC (Amministrazione Separata Beni di Uso Civico) la caserma è stata ristrutturata e portata a nuova vita con il rifugio. Dopo varie gestioni nel dicembre 2008 sono arrivati Michele Sordi e Mariangela Grassi che hanno fatto una scelta molto diversa dai loro predecessori, hanno deciso di trasferirvisi in pianta stabile e ne hanno fatto la loro casa. Continua a leggere “Montagna resistente”

Mondocane!

Karin Schirmer è arrivata in Italia in auto dalla sua Germania per finire gli studi di veterinaria circa 15 anni fa, assieme a tre cani: Yao, Odelia (Sloughi-levrieri arabi) e Terzo (jack-russell). Da allora di strada ne ha fatta.

Il suo allevamento, Intissar’s (www.intissars.com) si trova in località Latriani a circa 5 minuti dal centro di Barga, ma raggiungerla non è affatto facile. La strada per arrivare a casa sua è percorribile solo con un buon fuoristrada, o in alternativa si può fare una passeggiata nella vegetazione molto verde e rigogliosa anche in estate.

Karin ad oggi ha circa un centinaio di cani, che alleva e custodisce gelosamente, suddivisi in varie razze. Jack Russell Terrier, Chihuahua, Bassotti Kaninchen, Pastori tedeschi, Chinese Crested Dog (cani nudi), Pastori delle Shetland (mini Collie) e gli amati levrieri: Saluki (persiano), Deerhound (scozzese), Sloughi (arabo), questa razza in particolare è una delle più antiche al mondo, originaria del Marocco e le sue origini risalgono a quasi 4.000 anni fa e attualmente Karin è l’unica allevatrice presente in Italia.

Già dalla scelta del luogo della sua abitazione/allevamento si spiegano molte cose circa la sua filosofia di vita, circondata com’è da numerosi quadrupedi e non solo, fra cui bisogna annoverare per dovere di cronaca anche 4 cavalli, e numerosi fra gatti, galline, tartarughe e pappagalli, tutti accuditi con la stessa passione.

“Vivendo qui con i cani ho instaurato un rapporto personale molto forte con loro” mi spiega Karin “di conseguenza posso dare più libertà ai cani stessi, in maniera tale che si dimostrano da subito più ubbidienti e socializzano molto più in fretta. Così, come puoi vedere, i piccoli chihuahua e jack-russell scorrazzano insieme ai pastori tedeschi o ai levrieri in lungo e largo per l’allevamento, senza nessun tipo di restrizione” Continua a leggere “Mondocane!”